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SPAM FACEBOOK

Spam them, send them hundreds, thousands mails, subscribe them to porn sites, send all your rubbish to their mails, for example disabled@facebook.com

Bisogna fargliela pagare a Facebook in qualche modo...
Hanno molti indirizzi mail a cui scrivere, ma risponde sempre una roba automatica, che si firma con nomi inventati.
L'indirizzo per quando viene cancellato qualcuno è
mettete questo indirizzo ovunque, iscriveteli ai siti porno, mandategli tutta la vostra spazzatura, spammateli alla grande quegli sfigati bastardi, io addirittura l'ho messo come indirizzo a cui inoltrare le decine di mail che mi arrivano ogni giorno da Facebook stesso, in pratica gli ritornano indietro.

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If I find one working at Facebook, I kick his ass

Facebook is mad. The usual automatic message told me that when one is erased, he can't make a new Facebook, not even with a new mail address. Wow, so thousands of people erased without warning and without reason, will be erased soon or later. This is the "intelligence" of a shit like Facebook. Spam them, send them hundreds, thousands mails, subscribe them to pornographic sites, send all your rubbish to their mails.

Probably I'll never find one working there: it's all automatic rubbish.

Dai ma succederà qualcosa di grave a Facebook prima o poi... ma quanto godrò... facciamo una festa, gliela facciamo a Facebook. Oggi un solito messaggio automatico di una fantomatica "Madeline" (tipico nome di una che lavora a Facebook, tutti nomi tipo pornostar ghghghgh) mi ha detto che quando uno viene cancellato, non può più ri-iscriversi, neanche usando un'altra mail. Stronzatissima, uno perchè uno lo può fare, come ho sempre fatto io, durando al massimo qualche mese. Immaginatevi le migliaia di persone cancellate senza motivo e senza essere avvisate, che hanno rifatto Facebook, quindi prima o poi verranno cancellate ancora, io compreso, perchè c'è quella "regola". Sembra un po' la situazione di un anziano o di un malato di tumore o di uno disperso su un ghiacciaio o un'isola sperduta, che ha una speranza ma sa che in poco tempo sarà kaputt. Ma qui è pure peggio, perchè sai che tutto quello che fai verrà cancellato.
Mi sa che a Facebook sono dei furbacchioni, aspettano che uno rimetta tutte le sue cose, album, video, ecc., insomma usando Facebook un sacco, e poi tiè, glielo ricancellano. Giuro che se in vita mia becco uno di Facebook lo appendo. Probabilmente non lo troverò mai: è tutta spazzatura automatica.

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Facebook è la rovina dei rapporti

Facebook ne combina un'altra delle sue:
come già succedeva, non solo a me, ancora a volte certi contatti o spariscono completamente da Facebook oppure vengono automaticamente rimossi (rimossa "l'amicizia") dai tuoi contatti, che dentro al mondo "dorato" di Facebook è una cosa gravissima (non lo è, ma vaglielo a spiegare a quelli che usano Facebook) perchè in pratica questa cosa provoca incomprensioni, litigi, non esagero, mette seriamente a rischio certe amicizie, gente che poi si chiede anche pubblicamente: perchè tal dei tali mi ha rimosso senza dir niente, stronzo! O anche chiedendoglielo: e perchè mi hai tolto?! E l'altro: non ti ho tolto. E l'altro: eh già si è tolto da solo! e via dicendo. Lo stesso per i messaggi: messaggi che non arrivano, poi dice: e perchè non mi rispondi? E invece ti metti a fare i giochi? E l'altra: non l'ho ricevuto. E via dicendo.
Facebook è sempre più la rovina dei rapporti, oltre perchè si vedono cose che sarebbe meglio non vedere (mi chiedo con che coraggio Facebook parli di "privacy"), e spesso, come già spiegavo, il rapporto con qualcuno su Facebook esclude il rapporto nella realtà.

Facebook è una roba automatica che si basa sulla quantità. Facebook è inaffidabile e stupidissimo, tanto per fare un esempio di fantasia: se uno ammazza una persona (nel senso che fa la cosa più grave del mondo), e 1 persona lo segnala, non viene cancellato, ma se uno ammazza una mosca e 100 persone lo segnalano, viene cancellato. L'idiozia di Facebook.
...è arrivata la reazione del reazionario, perchè non è giusto, "it's not fair" direbbe Lily Allen che je darei 'na botta, anche due ghghghgh, mi sono rotto i coglioni che gente "normale" viene cancellata, e invece spammer, fakes, pornazzi, ecc. rimangono e hanno pure migliaia di contatti.
Perchè Facebook è di una tale ignoranza che ad esempio segnalando ogni singolo messaggio che ti ha mandato una persona, parlando con te, messaggi normalissimi, viene cancellata la persona intera dopo pochi secondi che hai segnalato i suoi messaggi.

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Facebook is for unlucky nerd buggers

FACEBOOK E' PER SFIGATI

Facebook non fallirà mai perchè al mondo ci sono troppi sfigati.
Io sono in perenne lotta contro Facebook, si può quindi dire che lotto contro la sfiga.
Stavo riflettendo su una cosa, c'era uno di quei video della mia mail intitolata "Facebook sta bruciando" (video qui sotto) che a un certo punto diceva:
"ci vediamo su Facebook stasera?" e l'altro rispondeva "te ce vedi te e i tre quarti della palazzina tua, brutta sfigata demmerda!"
Ecco, noto che c'è tanta gente ormai completamente rincoglionita da Facebook che veramente, e non sto esagerando, inconsciamente crede di "vedere" le altre persone su Facebook, perchè c'è su di tutto, foto, robe quotidiane, faccio il caffè, ho mal di testa, cazzi vari. Loro in pratica non si accorgono ma "si accontentano" di avere rapporti con altre persone su Facebook. Anche se io lascio aperto Facebook tutto il giorno, questo tipo di rincoglionimento non mi ha preso, perchè inconsciamente invece uno dei motivi per cui non metto ad esempio foto di ogni giorno o foto nei locali, ecc. è proprio per quella cosa del "vedersi su Facebook", e allora il mio è leggermente impersonale, metto su un po' di tutto anzichè tutta una serie di robe su se stessi (il culmine del ridicolo secondo me è farsi le foto da soli). Per il "vedersi su Facebook" alcuni addirittura finiscono per non incontrare alcune persone dal vero, e per questo motivo io ho anche cancellato persone, a volte anche gnocche, perchè sono completamente stordite da Facebook.
Insomma stavo pensando: ma tutte 'ste foto che la gente si fa da sola e che mette su Facebook, a che cazzo servono?
L'ho scritto pubblicamente su Facebook: foto che interessano solo ai segaioli. Che sperano che una se le faccia in mutande o al mare.
Qualcosa dalla scuola mi ricordo di matematica...
le foto su facebook : segaioli = giochi di facebook : cervelli da idioti
Sì perchè tanti poi si mettono a fare quei giochini, test, quiz, quasi tutti li fanno, anch'io ne ho fatto qualcuno, ma alcuni fanno solo quelle cose, manco rispondono ai messaggi che magari uno gli chiede qualcosa, ecc., insomma per loro sono meglio i giochi che avere dei contatti umani. Qualche hacker dovrebbe fare qualcosa di utile per una volta almeno, e cancellare tutte quelle stronzate.


Facebook is burning - video fooling around Facebook

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NEW FACEBOOK, NEW SHIT

New Facebook is really stupid... Now you can't choose the size of things you put: in the old one, you could choose one line, short or full. And it was nice to put a photo in full size. Or a note in full size. Or whatever I want. Besides, when you upload photos, only 3 are shown, not 6-7 as before depending on the shape. Besides, when you click on "hide" something on the home page (if it is a home page, we didn't understand) you hide the whole person. Besides, everytime you put something on your page (even only status, or links, etc.) your face appears everywhere so then you see your page full of your faces, and it's stupid 'cause it's clear that the changes they wanted to make, they were for reducing the size and number of things on the page. Besides, when you post one of you "old" photos to your page, there's no caption under it, but the description of the whole album! Absurd! Besides, when you upload a new photo, the old comments to the whole album come out on your page! Absurd! Besides, the "publish now - wait until later" photo thing doesn't work well, it has no sense. Besides, the days and order of things you put: it was clear, now it isn't. Besides, now you can't choose which kind of things you're interested to receive in the news (for example: relationship status of people, you could put it at maximum level :). Besides, now you can't choose which persons you're more interested. Besides, now you can't see who are the last people who joined a group, the "new arrivals". Besides, when you invite people to a group or an event and they refuse, then you go to invite other people, you can invite again those people who refused, and so if you invite them again for mistake, they receive again your invitation and they could feel as you're spamming them and get annoyed. Besides, when one of your contacts writes on the wall of another of your contacts, you see that in the news, and I don't fuckin' care about it ! 'Cause usually they are couples saying stupid personal things ("ti amo ciccino trottolino amoroso duddudù daddadà" mwahahahahaha). Besides, dear Facebook, you have the obsession of spamming: it's so difficult to link a video from YouTube on one own page, because you think it's spam. Now I see that in the inbox, messages with a link have even been erased! Who the fuck wants to spam! 0.00000000000000001% of people!
Plus many other useless changes. It seems that the only aim was: confusing people. Almost all the people are swearing in every language of the world against you Facebook. They even can't find their own things. Besides, you Facebook are a fuckin' twat and I really wanna meet you someday to kick your ass. All the things you erased... Facebook I'll erase you from the face of world. And now it's uselss to join those groups against new Facebook, I've already seen these things. Facebook will never listen to anybody. There's an automatic 1980s computer Vic-20 "big" intelligence behind it. They should think about real problems in Facebook, not the layout: chat not working, site unavailable, photos can't be shown, etc. It's not the first time they change Facebook: it obviously means that there's something wrong... It's the new media phenomenon: change, change, change everything. Yes, change in worse. Never change things... the point of life, in every little thing, is the contrary: CONSERVE things. For me, the best Facebook was the first one I used.
Fook off you Fakefook

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WEB UNDER CONSTRUCTION - WORK IN PROGRESS, PLEASE COME BACK SOON, THANK YOU

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WHO THE FUCK CARES ABOUT YOUR FACEBOOK PHOTOS ?

I wonder why many people (not all of them) put so many photos of themselves in Facebook. I tell you: we understood how is your face. Now stop it. What is the use of all those photos? What for? Is it the funny part of your day? Is it for vanity? (I can understand models, it's their work). Is it to "conquer" someone? Conquer with photos? I go to the pub, to the disco, and I should take photos because it's a so rare event? Not only taking these photos, but even putting them on Facebook? For me, all of this is totally absurd.
As people taking photos of themselves alone in the bathroom in front of the mirror... once you're there, why don't you take one also when you sit somewhere there? ghghgh
I think people are going crazy, maybe you forget that Facebook is internet? So, be careful. And what about privacy?
I've got many albums, but not many photos of myself. Above all I put photos of my interests, curious things I've seen, etc.
In my opinion, with photos of yourself you don't conquer even prostitutes: they want the money.

A wise advice:

"Develop an interest in life as you see it: the people, things, literature, music - the world is so rich, simply throbbing with rich treasures, beautiful souls and interesting people. Forget yourself."
(Henry Miller)

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A chi cazzo gliene frega delle tue foto su Facebook?

Mi chiedo sempre di più perchè molta gente (non tutti) che cazzo mette una marea di foto di se stessa in Facebook... (voglio dire: abbiamo capito che faccia hai!). Ma a che cazzo servono? Si divertono così nelle loro giornate? Servono a conquistare qualcuno? Conquistare con le foto? E la privacy? La gente è impazzita, dimenticano che Facebook è comunque internet? Quindi, state attenti. Forse lo fanno per vanità? Come quelli che si fanno le foto da soli in bagno davanti allo specchio? (forse queste cose le hanno fatte tutti, ma dopo un po' di tempo si sono accorti di cos'hanno fatto). Ma quanto sono sfigati? Già che c'erano, non potevano farsela sul water? ghghgh E le foto in giro, tipo nei locali, cos'è, andare al pub o in disco è un evento talmente eccezionale da essere immortalato? Dovrei fare foto del genere, e non solo farle, ma metterle pure su Facebook?
Per come la vedo io, tutta 'sta roba è assurda.
Lo stesso discorso è per le cose che uno dice su internet. Un conto è dire robe di interesse generale, di quello che uno pensa o di quello che è successo, ma dire robe personali a cosa serve? Ovviamente ogni tanto le dico anch'io, ma dopo mi accorgo che è sbagliato, e che probabilmente non gliene frega a quasi nessuno. Su internet puoi al massimo interessare qualcuno per le cose che dici e costruisci per hobby-passioni-interessi che la gente ha, delle cose che possono avere un'utilità, ma le foto personali? (posso capire una modella, è il suo lavoro).
Io ho molti album, ma non con tante foto di me, ne metto più sui miei interessi, cose curiose che ho visto, ecc.
Secondo me con le foto di te non conquisti neanche delle puttane: vogliono i soldi.

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Come si vive bene senza Facebook

manifesto per i pochi che resistono

Tanto per capirci, un annetto fa a tener banco era «Second Life», il mondo virtuale dove condurre una seconda esistenza ovviamente virtuale anch'essa (l'alter ego era chiamato avatar). E in «Second Life» bisognava «entrarci», pena il passare da vecchio, provinciale e anche un po' fascista. Ci entrò, ad esempio,Massimo D'Alema anticipando le fregole internettiane di Walter Veltroni. Ci entrarono banchieri e intellettuali, giornalisti, attori, nani, ballerine e l'intero salottume radical chic. Insomma, ci entrò buona parte della società civile, e tutti a parlare del proprio avatar e degli avatar altrui, a magnificare la sublime esperienza di «Second Life» senza la quale la vita, quella reale, non era vita. Poi la sbronza passò, il popolo di «Second Life» si rese finalmente conto di quant'era fesso e anche mortalmente noioso giocare agli avatar e la piantò lì. Bene, ora tocca a «Facebook». E ci troviamo giusto nel momento in cui più alta è la febbre. Di D'Alema avete letto. Assicura che non ne può fare a meno, che «Facebook» è la soluzione a tutti i problemi: pace, fame nel mondo, giustizia sociale, effetto serra e vittoria alle elezioni (la leggenda metropolitan-veltroniana vuole che Obama abbia conquistato la Casa Bianca via internet. Balle. Caso mai a rastrellar soldi - 730 milioni di dollari - gli è servito Internet, perché non c'è mezzo o sistema che lo sappia fare così bene. Per dire, grazie ai facebooker, ai Veltroni, l'inventore di «Facebook», Marc Zuckerberg, tira su oltre un milioncino di dollari la settimana). Come non bastasse, ci si è messo anche quel sant'uomo del Cardinal Crescenzio Sepe: dichiarandosi entusiasta di «Facebook» e della sua capacità di «dare un messaggio di vicinanza», ma dimmi tu, ha dato alla faccenda quel tocco spirituale che mancava. Questo per volare alto. Per volare un po' più in basso, non c'è, fra la gente che conta, chi non ammetta orgogliosamente di appartenere alla vastissima tribù dei facebooker e dunque di stringere una via l'altra friendship fra gli appartenenti alla community. Idem fra la gente che non conta e che a smanettare «Facebook» ci passa le giornate, come ben sanno le amministrazioni pubbliche, le quali meditano di oscurarlo negli uffici perché gli impiegati ci s'incollano per ore, roba che Brunetta dovrebbe dare un'occhiata. Nell'insieme, si fa a gara per elogiare le sublimi virtù del social network, a gara per avere quanti più friends (Veltroni: mille e 327. Scarso. C'è chi ne ostenta 20mila), a gara per rivendicare una anzianità di facebooker. Insomma, non se ne può più. E monta tra le persone ammodo un sentimento di ribellione, la voglia di scendere in piazza, anche, per chiedere la testa di «Facebook». È evidente, chiaro come il sole, che quella dei facebooker è una mattana. Internet pullula di altri strumenti del genere, atti a «chattare», cioè a spettegolare. Senza dire che ogni italiano possiede in media un telefonino virgola otto con cui manda qualche migliaio di «messaggini» al mese. Se dunque si fosse fatto impellente il desiderio di dare un messaggio di vicinanza, per dirla col Cardinal Crescenzio o di stringere friendship, per dirla con Veltroni, non mancavano certo i mezzi per procedere. E invece sembrava che l'umanità fosse misantropa, ben decisa a non fraternizzare col prossimo fino a quando non è apparso, oh stupore, oh meraviglia, «Facebook». Ma si può? E passi se i facebooker - «dei guardoni impenitenti, narcisisti e che tendono a idealizzarsi, a mostrarsi per quello che non sono», secondo uno studio dell'Università della California - si dedicassero al loro onanistico trastullo nel riserbo e nella solitudine. No, devono accorarci raccontando le loro emozioni, i loro batticuori e turbamenti on line, guardandoci come si guarda un poveraccio, un mentecatto, se vengono a sapere - con raccapriccio - che magari non «siamo» in «Facebook». Bene, se ne facciano una ragione: la parte sana della nazione non ci sarà mai, facendosene, oltre tutto, un motivo d'orgoglio. Perché non ci son santi (e mi scusi il Cardinal Crescenzio): si campa benissimo, anzi, meglio, anche senza essere facebooker. E il mondo va avanti, checché ne dica Veltroni (che poi ne azzeccasse mai una), anche senza quella bischerata di «Facebook».
Paolo Granzotto www.ilgiornale.it